Convento San Nicola

     

 

 

Sono molti in costiera i monumenti religiosi posti in luogo elevato , isolati dall'abitato e affacciati sul mare. Essi , nell'idea di chi li ha edificati , dovevano essere segni costanti di riferimento e di richiamo per la popolazione contadina e marinara locale e costituire un rapporto costante e visivo colla onnipresenza e onnipotenza del fortemente radicato elemento religioso. Uno di questi monumenti è la Chiesa e il Convento di San Nicola a Minori.

L'anno di fondazione della Chiesa non è conosciuto con precisione. Forse venne edificata alla fine del sec. XI o all'inizio del sec. XII. E' certo che essa già esisteva nel 1158. In un inventario del 1204 custodito nell'Archivio della Badia benedettina di Cava de' Tirreni si parla di una vigna appartenente alla Chiesa di San Nicola, posta in località Forcella. Questo è un luogo situato a nord-est di Minori , compreso nella sua giurisdizione comunale e nel primo Medioevo sufficientemente abitato, tanto che in esso esistevano ben quattro chiese, tra le quali eccellente quella di San Sebastiano, di cui non è rimasto segno alcuno. Nel 1491 la Chiesa di San Nicola fu aggregata in qualità di beneficio al Rev.mo Capitolo di Minori dal vescovo di allora Giovanni Battista de Contestabili (1484-1493). Dal 1522 essa veniva computata tra le chiese più antiche di Minori.

Ma in quest'epoca la Chiesa doveva già essere non più in condizioni eccellenti e senz'altro era in stato di incalzante deperimento. Nella già citata relazione della Visita pastorale del 1605-1607 vien data una breve descrizione dello stato dell'edificio sacro. Esso è quasi cadente e minaccia rovina. La sua vitalità è piuttosto ridotta : vi si celebra infatti la Santa Messa solo nel giorno di San Nicola.

frate Vincenzo Criscuolo