Minori è situata nel golfo di Salerno, al centro dell'ampia
insenatura compresa tra Capo d'Orso e Conca dei Marini; è raggiungibile, pertanto
percorrendo la Costiera Amalfitana nei due sensi, da Sorrento (NA) e Vietri sul Mare
(SA), o attraversando il valico di Chiunzi.
Nel 1932 vi furono scoperti, fortuitamente, alcuni ambienti di una villa romana sulle cui
imponenti strutture si era fondato crescendo poi nel tempo, l'attuale centro moderno.
La villa romana fu fatta costruire da un personaggio
sconosciuto, ma certamente di notevoli possibilità finanziarie, agli inizi del I sec
d.C.. Realizzata quasi sulla spiaggia dell'antico litorale, alla foce di un piccolo
fiume, il Regina Minor, rappresenta una delle piu' notevoli fabbriche di età imperiale
presenti in Campania e costituisce una delle più rilevanti testimonianze di Villa
Marittima.
Il suo piano inferiore si apre su di uno spazio aperto costituito da un viridarium, con
vasca centrale, circondato da un portico.
In asse con la vasca e con la grande monumentale apertura verso il mare, si trova
l'ambiente più lussuoso della villa un ampio triclinio - ninfeo, ai cui lati si sviluppa
simmetricamente l'intero pianterreno, questo, articolato in numerosi ambienti, alcuni dei
quali aventi sicuramente funzione di rappresentanza, comprende il settore termale con
"praefurnium", "tepidarium" e "calidarium".
Ai lati Est ed Ovest del complesso, due scalinate che si restringono verso l'alto, creando
un interessante e voluto effetto prospettico, conducevano al secondo piano del quale si
sono però conservati solo pochi elementi: frammenti di pavimentazioni, resti di murature,
le "sespensurae" di un ambiente riscaldato.
Nel complesso la villa conserva un interessante e ricco apparato decorativo.

Un notevole mosaico
in bianco e nero con scene di caccia e rappresentazioni di esseri marini cavalcati da
nereidi orna il pavimento del triclinio - ninfeo mentre decorazioni a stucco ed un
interessante ciclo di affreschi, caratterizzato da una sintassi decorativa controllata ed
equilibrata, ornano le pareti e le volte di alcune sale interne e dello stesso ninfeo.
Al complesso archeologico è annesso un Antiquarium nel quale sono esposti i reperti
provenienti dallo scavo della villa, principalmente oggetti di uso comune che ne hanno
scandito la vita quotidiana ma anche affreschi ed elementi di decorazione e rivestimento
delle strutture, insieme a reperti provenienti da recuperi subacquei e da varie aree
archeologiche individuate nell'ambito territoriale della Costiera Amalfitana.