La chiesa è di impianto paleocristiano ed ha subito rimaneggiamenti nel corso dei tempi, lultimo dei quali risale al XVIII secolo. Si possono ammirare sullaltare un ratablo ligneo del XVI sec. con le statue di S. Lucia , S. Apollonia e S. Agata di impostazione generale spagnoleggiante.La decorazione di detta opera è costituita da un intreccio mirabile di motivi fitomorfi, semicolonne, capitelli corinzi, da cui emergono delicate testine angeliche. Ancora a sinistra dellaltare una Sacra Famiglia del seicento di ispirazione caravaggesca per i ricercati effetti luministici e chiaroscurali. Un monumento funebre al prelato Minorese Simone Palumbo munificentissimo e integerrimo benefattore, risalente al sec. XVII, arricchisce la parete destra dellaltare. Nella navata destra della navata si segnala per importanza un mezzobusto ligneo rappresentante S. Lucia di scuola napoletana risalente alla prima metà dellottocento. Molto bello per la ricchezza compositiva è il dipinto su tavola raffigurante la Trinità con le anime in gloria ascrivibile al XVI-XVII sec. posto a sinistra della navata . In fondo alla chiesa si può ammirare un organo ligneo con raffinati ricami risalente al 1770. La facciata a salienti presenta la superficie scandita da riquadri rettangolari ed ha un notevole sviluppo ascensionale.
A cura di Maurizio Ruggiero

retabolo ligneo del sec. XVII