Chiesa dell'Angelo Custode

Originariamente designata come "Sant'Angelo dei Lastri", per la presenza sul posto di molti ulivi selvatici e oleastri, la chiesa fu fondata presumibilmente nei primi anni del secolo XIII. In piena decadenza nel Cinquecento, fu chiusa al culto dal vescovo Agostino Campanile; nei primi anni del Seicento veniva caratterizzata come "dirupa e irreparabile". Fu ricostruita nello stato attuale tra il 1640 e il 1645 da Pompeo Troiano senior; semplici, ma non privi di eleganza, sono la facciata e il campanile, mentre all'interno la chiesa si presenta ad una sola navata, con un altare su cui č posta la statua dell'Angelo Custode; al centro, una botola provvista di epigrafe consente di accedere al sottostante cimitero. Da tempo in cattive condizioni, la chiesa č stata recentissimamente sottoposta ad interventi di consolidamento e di restauro, con il rifacimento totale del tetto e del campanile. In genere non viene officiata liturgicamente : viene perņ aperta al culto in occasione della festa degli Angeli Custodi e nella Settimana Santa.